mercoledì 23 gennaio 2019

TORNARE AL LAVORO

E' arrivato il momento fatidico. Tra poco sarà il momento di tornare al lavoro. 
Ho la fortuna di avere la nonna che la curerà, ma questo non vuol dire sentirsi meno in colpa. 

Lavoro molto lontano da casa (circa un'ora e venti minuti) nonostante abiti vicino a Milano, quindi per me fare le sei ore di lavoro con le due di allattamento corrisponde a tornare a casa come se facessi otto ore vicino a casa: ne ero naturalmente consapevole prima di cercare di avere mia figlia, ma poi te ne rendi conto solo quando ci sei dentro a pieno. Per non parlare poi di quando finiranno le ore di allattamento all'anno di Adele, e le ore diventeranno praticamente dieci.
Questo comporterà, a differenza di molte altre mamme, che non ci sarà la possibilità per me di fare tante cose insieme a lei fin da ora, vi faccio un esempio. La settimana scorsa una delle ragazze del mio corso pre-parto ha condiviso un bellissimo corso per i nostri cuccioli organizzato da un'associazione il venerdì pomeriggio alle 16.45 per il mese di Febbraio e Marzo: tutte entusiaste dell'iniziativa hanno chiesto informazioni, mentre io pensavo a quanto sarà difficile per me condividere dei momenti con lei che non siano nel fine settimana.

Poi ho pensato al sacrificio che ha dovuto fare mia mamma con me, ai mie pomeriggi passati da mia nonna fino a pomeriggio tardi e al fatto che in ogni caso io sono cresciuta bene, sana e intelligente. E ho pensato anche a tutte quelle mamme che fanno questi sacrifici tutti i giorni, senza avere la possibilità di avere nemmeno i nonni. 

E allora le cose cambiano: io darò il meglio a mia figlia, grazie anche al fatto che lavoro e che il mio stipendio contribuirà a farci trovare una bellissima casa, a cercare di tenere via qualche soldino per i suoi studi e per i suoi bisogni. Certo, cercherò di avvicinarmi per il mio e il bene di tutta la famiglia, ma non bisogna sentirsi in colpa per questo.
Se poi altre mamme hanno la fortuna di essere più presenti, beate loro! 
La qualità è importante, non solo la quantità: dovrò cercare di ottimizzare le ore insieme!

Quindi cerchiamo di non sentirci in colpa mamme! Tutto quello che facciamo sarà per loro! I sacrifici fanno parte della vita, e quando saranno grandi i nostri figli capiranno, come ho capito io il sacrificio dei miei genitori.

Forza e Coraggio!

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