venerdì 7 settembre 2018

PRIMI GIORNI A CASA

Ansia, paura, panico, irrazionalità, follia.

Le parole che passano nel mio cervello i giorni seguenti sono queste. Nonostante io riesca a prendermi cura di te: ti cambio, ti faccio mangiare, ti addormento. Ma sembro un robot, non una mamma stanca e contenta. Faccio tutto automaticamente, mi sembra di non provare nessun sentimento positivo e non riesco a gestire qualcosa che non riesco a programmare ma che devo gestire diversamente di volta in volta. 

Piango, ho paura di non ritrovare più me stessa, non mi riconosco. La gravidanza è andata perfettamente e mi sono sentita bene, non ho dato nessun segno di squilibrio quindi adesso non so perchè mi sento in questo modo. Mi dicono tutti che sono gli ormoni, che dopo alcuni giorni passa e poi rientra tutto nella norma.

Ma io non ci credo, ti guardo e penso di essere una pessima madre perchè al posto di provare una enorme gioia per il tuo arrivo, mi sento schiacciata e oppressa. Tu sei bravissima, non ne hai colpa. E infatti io me la prendo con me stessa, con questa nuova mamma che non si sente tale e che ha paura di rimanere in questo stato depressivo per sempre. Mi arrabbio, perchè la mia situazione famigliare è ottima, ho un sacco di persone che mi vogliono bene, che mi aiutano e quindi non dovrei sentirmi così. Ma non ci posso fare niente: ti voglio bene, ma non riesco a dimostrarlo. Sento un forte peso, penso che non avrei dovuto rimanere incinta e che non ero pronta se ora mi comporto così. Navigo su Internet, cerco delle risposte che mi parlano di Depressione Post-Parto: sono terrorizzata, che io soffra di questo?

Allora mi impunto: No Sara non succederà. Anche se all'inizio non ci credevo nemmeno io. Sono stata da una psicologa, che già mi aveva seguito in passato. Il suo parere cambia un po' le cose: il mio cervello smette di viaggiare dove non deve, rimetto la testa sulla terra e inizio a ragionare. Che siano sul serio sta massa di ormoni e lo stress da parto? Ormai è passato più di qualche giorno, non dovevo già essere apposto?

Poi succede che per un'intera giornata piango, piango senza mai fermarmi fino a sera. Non sapevo nemmeno io il vero motivo. Sta di fatto che dopo quella giornata "liberatoria" tutto cambia: finalmente gli ormoni impazziti se ne vanno e io mi sveglio il giorno seguente con un'altra voglia e con altri pensieri, decisamente meno disastrosi e catastrofici. 
Ti sembrerà una cazzata, ma non lo è. A me è successo davvero così! Da quel giorno piano piano ho decisamente iniziato a fare la vera mamma, quindi non solo accudire con pappa e pannolini, ma anche interagire, gioire per i piccoli cambiamenti quotidiani e RIDERE, ridere con mia figlia.

Questa è la mia iniziale storia come mamma, un disastro sembrerebbe e invece da quel giorno ho iniziato davvero ad apprezzare quello che sono: una donna forte. Che adesso deve fare anche la mamma. 

Per qualsiasi riferimento o informazione relative alla Depressione Post Parto potete visitare il sito:
http://www.depressionepostpartum.it


Nessun commento:

Posta un commento