Ed eccomi qui, a raccontare i nostri primi 3 mesi di vita insieme.
Le cose ormai sono al loro posto. Tolti i primi giorni davvero stralunati. Adele cresce bene, anche con il latte artificiale.
Come vi dicevo, l'allattamento non deve diventare una malattia: deve essere un bellissimo momento tra madre e figlio, e non un momento di stress o tortura. Io la penso così, e non giudico le mamme che a tutti i costi vogliono dare il proprio latte, anche andando a spendere un sacco di soldi per consulenti di allattamento o quant'altro. Però, non voglio nemmeno essere giudicata per non avere insistito fino allo sfinimento. Ognuno è libero di scegliere il meglio per sé e il proprio cucciolo.
Ha iniziato a prendere in mano gli oggetti, a vederci bene e a sorridere (e a fare la ruffiana con tutti). Per non parlare del pollice in bocca! Da qualche giorno riesce anche a prendersi i piedi. Questo periodo è passato velocissimo e l'estate è quasi arrivata alla fine.
Diciamo che i 2 passi importanti che ricordo di questo periodo sono: la sua prima vaccinazione e la nostra prima vacanza insieme.
Per quanto riguarda la vaccinazione, essendo io a favore dei vaccini abbiamo fatto tutte le prime punturine obbligatorie insieme a quello in gocce del rotavirus. Alle mamme che leggeranno dico che la mia bimba fortunatamente non ha avuto particolari reazioni o febbre nonostante abbia deciso di fare tutto subito in un'unica soluzione, se non un po' di intontimento durante la giornata del vaccino e il giorno successivo. Ma ogni bambino va a sé. Se non siete convinte, parlatene con il vostro pediatra o con il medico presente alla vaccinazione prima della somministrazione.
I vaccini sono importanti, soprattutto per i bambini che sono a contatto con tutto, che vogliono conoscere e che hanno diritto di stare in mezzo agli altri (soprattutto altri bambini) in piena sicurezza e serenità. Non vaccinare vuol dire rischiare anche il ritorno di malattie quasi o del tutto sparite in Occidente: pensate che noi abbiamo il vaccino per il morbillo e non lo vogliamo utilizzare, mentre in paesi come l'Africa dove molti bambini muoiono ancora per questa malattia vorrebbero salvarli attraverso il vaccino ma non hanno i soldi per acquistarlo. Assurdo.
Altro punto importante, le vacanze. Anche su questo argomento ci sono pareri contrastanti: chi dice che troppo piccoli nn va bene e chi li fa viaggiare da subito. Io ho atteso la prima vaccinazione e poi abbiamo trascorso con lei tempo in montagna e al mare. Certo, si é dovuta ambientare almeno un giorno, ma le cose sono andate benissimo. L'aria pulita le ha fatto bene. Al mare soprattutto si é divertita, si é fatta lunghi sonnellini in spiaggia e ha voluto mettere i piedini in acqua. É cresciuta un sacco e il tempo é passato veloce.
Non mi sono per niente pentita di averla portata e, anche se ognuno decide quello che vuole, io consiglio di portarli. Certo, ad alcune condizioni e mettetevi in testa che comandano loro almeno per quanto riguarda le tempistiche. E anche noi mamme, anche se dobbiamo accudirli, possiamo ritagliarci dei piccoli momenti di relax.
Nessun commento:
Posta un commento